Dacia incontra lo sport italiano per eccellenza e diventa Main Sponsor dell’Udinese Calcio. La marca, emblema del low-cost nell’auto, sceglie la squadra friulana del Campionato Serie A TIM per condividere un percorso di comunicazione e visibilità presso il pubblico sportivo.
Questa sponsorizzazione si configura come l’incontro di due realtà che, nei rispettivi settori d’appartenenza, si sono aperte la strada e hanno conseguito importanti successi, con un approccio simile. Realtà giovani e dinamiche, che condividono soprattutto un tratto distintivo: emergenti ed ambiziose, mantengono una filosofia "senza fronzoli", riuscendo a competere con grandi concorrenti, l’una nel mercato automotive, l’altra nel calcio, pur non disponendo dei medesimi budget. Dacia è tuttora, a distanza di tre anni dall’arrivo sul mercato italiano e dall’inizio della sua espansione internazionale, l'unico brand low-cost del mondo dell’auto e l’Udinese si propone come l'unica squadra che lotta con le grandi senza adottarne le medesime politiche di investimento e promozione.
L'accordo prevede l'immagine del marchio Dacia sull’abbigliamento di gara e d’allenamento di Udinese Calcio, e la presenza nella comunicazione pubblicitaria a bordo campo.
Andrea Baracco, Direttore Comunicazione di Renault Italia, commenta così l’accordo raggiunto con l’Udinese Calcio: ”Questa sponsorizzazione rappresenta per noi l’opportunità di avere un’importante vetrina, come quella del campionato di calcio di serie A, per accrescere la notorietà di Dacia sul mercato italiano. E’ l’occasione per far conoscere ad un vasto pubblico una Marca giovane che sta già registrando importanti successi commerciali e una forte crescita, in controtendenza rispetto al forte calo del mercato automobilistico del nostro paese”.
Soddisfazione per l’accordo emerge anche dalle parole del Direttore Generale di Udinese Calcio Pietro Leonardi, che ha dichiarato: “La ricerca dei massimi risultati attraverso una gestione oculata dei costi caratterizza da sempre la filosofia societaria della famiglia Pozzo e della squadra bianconera. È per noi quindi una grande soddisfazione condividere questa filosofia con Dacia, un marchio giovane e dinamico che si distingue nel panorama dell’automotive per la strategia low-cost. Nel mondo del calcio l’Udinese da anni si distingue come modello da imitare, sia in Italia che in Europa, soprattutto per la capacità di ricercare potenziali nuovi talenti da inserire nel vivaio bianconero per valorizzarli e costruire una squadra solida e composta da elementi di valore in grado di ottenere ottimi risultati e competere alla pari con le grandi del calcio italiano ed europeo”.
La sponsorizzazione è relativa alla stagione calcistica in corso e saranno definiti nei prossimi mesi eventuali prolungamenti.
Dacia Marca automobilistica di origine rumena, acquisita negli anni scorsi dal Gruppo Renault, Dacia è oggi la più compiuta ed avanzata espressione della filosofia – progettuale e commerciale – del low-cost, e si è conquistata il ruolo di brand di riferimento in tema di modelli accessibili e di acquisto intelligente. Ingegnosità e generosità, efficacemente sintetizzate nella firma di marca “Think big. Pay little”. Dacia è generosa perché ciascuno dei suoi modelli offre molto in cambio di poco: innanzitutto un’abitabilità record, ma anche affidabilità, robustezza e prestazioni assolutamente paragonabili alle concorrenti, con la fondamentale differenza che queste caratteristiche sono ottenibili ad un prezzo “alla portata di tutte le tasche”. Dacia è ingegnosa perché ha anticipato e continua ad interpretare le esigenze di una clientela che ha fatto del pragmatismo e della razionalità i principali criteri di scelta nell’acquisto della propria auto. Con la sua gamma di veicoli economici, e al tempo stesso moderni, affidabili, robusti e particolarmente abitabili, Dacia è un marchio, quindi, perfettamente coerente con i nostri tempi, e con quella fotografia del nostro Paese che emerge da una ricerca GPF commissionata recentemente da Dacia dal titolo “Come cambiano gli Italiani: nuovi valori e nuovi paradigmi d’acquisto low-cost nell’era della crisi”. A fronte di una sensibile diminuzione del desiderio di esibizione sociale e del consumismo fine a se stesso, si assiste sempre più all’affermazione di uno stile di vita e di consumo sempre più libero dagli stereotipi e improntato sulla ricerca di semplicità, senso di responsabilità e frugalità consapevole. Il consumatore è divenuto lucido, competente, esigente, autonomo, refrattario a farsi manipolare dal marketing e dalla pubblicità. In questo contesto, Dacia si afferma come la risposta alle esigenze di una clientela pragmatica, attenta ed autentica, che non si fa “incantare” da promesse di marca puramente emozionali o condizionare da mode o tendenze del momento. È invece ispirata da senso di praticità nella vita quotidiana - così come nell'utilizzo della propria automobile – e allo stesso tempo è alla ricerca di comfort ed affidabilità. In piena evoluzione, la gamma Dacia risponde alle diverse esigenze di utilizzo della clientela e ha recentemente affiancato, alle già note Logan e Logan MCV, protagoniste di un restyling nei mesi scorsi, Sandero, la berlina compatta che in pochi mesi ha già registrato in Italia più di 4.500 ordini. Altri due modelli (Logan Furgo-Van e Logan Pick-up) completeranno a partire da gennaio 2009 la gamma Dacia in Italia. Tutti i modelli si posizionano al livello più competitivo dei rispettivi segmenti, con un rapporto prezzo/prestazioni/abitabilità senza eguali. Ruolo fondamentale nella crescita del marchio è svolto dalla gamma GPL che abbina costi di utilizzo molto bassi all’attenzione per l’ecologia.
Nel 2008, Dacia ha proseguito la propria crescita a livello mondiale (la Marca è presente in oltre 50 paesi), registrando importanti e positivi successi commerciali, nonostante il complesso contesto del mercato automobilistico. Mediante il brand Dacia, il Gruppo Renault ha, in tal modo, anticipato l’evoluzione dei mercati nel mondo: nei paesi extraeuropei, in cui nuovi clienti accedono alla mobilità e in Europa, dove è emerso l’interesse per questo nuovo concetto automobilistico più razionale e pragmatico.
A fine novembre, in un mercato mondiale in calo del 3,5%, le vendite della marca Dacia sono state circa 238.800, pari ad un incremento del 14,6% rispetto al 2007. In Europa, in un mercato in calo del 7,2%, Dacia registra una crescita di +31,9%. Ancora più sensibile la crescita in Italia, dove in un mercato in calo del 12,5%, con circa 7.800 vendite, la marca Dacia progredisce di +54,6%.
Udinese Calcio L’Udinese Calcio, nelle ultime stagioni, è stata la sola squadra, oltre ai grandi club, ad essere stata consecutivamente iscritta al Campionato di Serie A TIM, collocandosi, in quattro delle ultime sei stagioni, in posizioni di classifica superiori all’ottavo posto, sopravanzando così una o più delle cosiddette “grandi”.
Il Campionato in corso vede la partecipazione della squadra per la quattordicesima volta consecutiva al campionato italiano di calcio di massima serie, risultato attualmente condiviso solo da altre quattro società militanti nella massima serie, Inter, Lazio, Roma e Milan.
La scorsa stagione la squadra ha concluso il Campionato Serie A TIM a quota 57 punti, che hanno significato la diretta ammissione alla fase dei preliminari di Coppa UEFA. È continuata anche per questa stagione l’ampia soddisfazione per la valorizzazione del patrimonio tecnico di molti calciatori giovani con circa 20 atleti che gravitano nell’orbita delle nazionali delle rispettive federazioni di appartenenza.
Oggi la Società può contare nella sua rosa un numero di 15 Nazionali quali, Di Natale, Quagliarella, Pepe e D’Agostino per l’Italia, Motta per l’Italia Under 21, Inler per la Svizzera, Zapata per la Colombia, Lukovic per la nazionale serba, Obodo per la Nigeria, Handanovic per la Slovenia, Koprivec per la Nazionale slovena Under 21, Sanchez e Isla per il Cile, Tamasi per la Nazionale ungherese Under 19, Berget con la Nazionale Under 18 della Norvegia, tutti giocatori giovanissimi e nel mirino di grandi club.
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